martedì 14 dicembre 2010

Gelso Bianco e Gelso Nero

La pianta del gelso, la sua diffusione in Europa dall'Oriente e la sua coltivazione sono legate all'allevamento del filugello o baco da seta quindi alla produzione della seta. Un tempo i bgeli venivano particolarmente coltivagti allo scopo di utilizzare le loro foglie, che costituiscono il cibo del bac o da seta. Ma oggi l'allevamento di questo utile insetto è molto ridotto, poichè la seta è stata soppiantata dalle più economiche e resistenti fibre artificiali. Oggi è quindi raro vedere nelle campagne piante di gelso tagliate a capitoza; in compenso gli alberi rimasti, che non subiscono più l'annuale spogliazione delle foglie, crescono rigogliosamente e sviluppano una bella chioma tondeggiante. Il gelso è un albero non eccessivamente alto, con un tronco rugos; esso ha foglie larghe e dentate. I fiori riuniti infiorescenze; quelle femminili, dopo la fecondazione diventano infruttescenze carnose e sono le cosidette more o sorosi somiglianti alle more di siepe. La mora è costituita da tanti piccoli frutti fittamente pigiati: sono tanti acheni rivestiti di una sostanza molle e sugosa. Esistono due specie di gelso più comuni che vivono in Europa: Il Gelso Bianco e Il Gelso Nero.


Gelso Bianco: E' originario dell'Estremo Oriente e venne introdotto in Europa verso il XII secolo. Il gelso è un albero dal tronco robusto che fiorisce e fruttifica in aprile-maggio. Le sue fglie sono lisce, sottili e di un bel colore verde, i frutti sono bianchi, o nella varietà italica rossi. Le foglie del gelso bianco sono le più adatte per essere utilizzate nell'allevamento del baco da seta.






Gelso Nero: Anche la foglia di questa specie può essere utilizzata in bachicoltura, ma è meno preferibile; i bachi che se ne nutrono seta molto pregiata. Il gelso nero è origiario dell'Asia Minore e della Persia e venne introdotto in Europa in epoca remota. Esso è un albero più robusto, ma più piccolo del gelso bianco. Le sue foglie, quasi coriacee e colorate di verde scuro, sono pelose sulla pagina ineriore. I frutti di questa specie di gelso sono neri, succosi, di gradevole sapole dolce - acidulo e danno uno sciroppo medicinale. Un tempo questa specie di gelso era coltivata come albero da frutta, benchè la sua frutta foss considerata di scarso valore.

1 commento:

veniero carlo maria moroni ha detto...

Una leggenda racconta che fu un crociato a portare il gelso bianco e il baco da seta a Milano e il nome della famiglia nel dialetto milanese diede nome al gelso " MURUN "