Albero della famiglia Palmedella Malaysia, diffuso in tutte le sue zone tropicali, specie costiere; fusto alto fino a 40 metri, sottile. Le foglie lunghe 4-5 metri, pennate, sono in ciuffo terminale, infiorescenza a spadice, che recisa, emette un liquido usato localmente per bevande, frutti a drupa, detti noci di cocco, formati da un strato esterno coriaceo, uno strato fibroso, e uno interno legnoso racchiudente il seme voluminoso, commestibile, coatituito da una parte esterna delimitante una cavità ripiena di un liquido zuccherino che serve alla preparazione di una bevanda dissetante. Dalla pola fresca o dissecata si estraggono olio per saponi e candele, farina e grassi alimentari.
mercoledì 16 marzo 2011
Albero della famiglia Palmedella Malaysia: Il Cocco
martedì 14 dicembre 2010
Gelso Bianco e Gelso Nero
La pianta del gelso, la sua diffusione in Europa dall'Oriente e la sua coltivazione sono legate all'allevamento del filugello o baco da seta quindi alla produzione della seta. Un tempo i bgeli venivano particolarmente coltivagti allo scopo di utilizzare le loro foglie, che costituiscono il cibo del bac o da seta. Ma oggi l'allevamento di questo utile insetto è molto ridotto, poichè la seta è stata soppiantata dalle più economiche e resistenti fibre artificiali. Oggi è quindi raro vedere nelle campagne piante di gelso tagliate a capitoza; in compenso gli alberi rimasti, che non subiscono più l'annuale spogliazione delle foglie, crescono rigogliosamente e sviluppano una bella chioma tondeggiante. Il gelso è un albero non eccessivamente alto, con un tronco rugos; esso ha foglie larghe e dentate. I fiori riuniti infiorescenze; quelle femminili, dopo la fecondazione diventano infruttescenze carnose e sono le cosidette more o sorosi somiglianti alle more di siepe. La mora è costituita da tanti piccoli frutti fittamente pigiati: sono tanti acheni rivestiti di una sostanza molle e sugosa. Esistono due specie di gelso più comuni che vivono in Europa: Il Gelso Bianco e Il Gelso Nero.
Gelso Bianco: E' originario dell'Estremo Oriente e venne introdotto in Europa verso il XII secolo. Il gelso è un albero dal tronco robusto che fiorisce e fruttifica in aprile-maggio. Le sue fglie sono lisce, sottili e di un bel colore verde, i frutti sono bianchi, o nella varietà italica rossi. Le foglie del gelso bianco sono le più adatte per essere utilizzate nell'allevamento del baco da seta.
Gelso Nero: Anche la foglia di questa specie può essere utilizzata in bachicoltura, ma è meno preferibile; i bachi che se ne nutrono seta molto pregiata. Il gelso nero è origiario dell'Asia Minore e della Persia e venne introdotto in Europa in epoca remota. Esso è un albero più robusto, ma più piccolo del gelso bianco. Le sue foglie, quasi coriacee e colorate di verde scuro, sono pelose sulla pagina ineriore. I frutti di questa specie di gelso sono neri, succosi, di gradevole sapole dolce - acidulo e danno uno sciroppo medicinale. Un tempo questa specie di gelso era coltivata come albero da frutta, benchè la sua frutta foss considerata di scarso valore. 
venerdì 25 aprile 2008
Albero faggio
Albero delle Fagacee (Fagus silvática), comune in tutta l'Europa centrale dove forma estese foreste; è frequente nelle Alpi e negli Appennini, specie fra i 900 e i 2000 m. Ha tronco liscio e biancastro, foglie ovali, grandi rami a foggia di ampia chioma; le infiorescenze maschili sono in amenti, quelle femminili a cupola; i frutti sono racchiusi nella cupola. Il legno, duro e compatto, è ottimo da ardere e per farne carbone. La corteccia è usata nella concia dei pellami. Dai frutti (faggiole) si ricava un olio essenziale. Alcune varietà sono coltivate a scopo ornamentale nei parchi: fra queste, il fagus ferruginea dell'America del Nord e il Fagus purpurea, dalle foglie porporine.