Nell'esperienza scolastica e in quella di tutti i giorni, hai incontrato spesso la nozione di testo. Si dice infatti il "libro di testo", il "testo di scienze" il testo della "Divina Commedia"; ma anche il testo di una canzone, il testo di un discorso, di un annuncio pubblicitario.
La parola testo rimanda alla presenza di un prodotto linguistico, scritto o orale. Un romanzo, un'enciclopedia, un manuale di storia sono testi; ma lo sono anche un trafiletto di giornale, un manuale di istruzione per l'installazione di una segreteria telefonica, l'annuncio di un concerto affisso su un muro, un avviso al pubblico in una stazione, scritto o trasmesso da un autoparlante.
La parola testo, in origine rimanda alla presenza della lingua scritta. Deriva dal latino textus che significa "tessuto" e perciò sviluppa una metafora secondo la quale uno scitto è un incrocio di parole legate fra loro da alcune regole, così come un tessuto è un intreccio ordinato di fili.
Testo significa dunque, non un insieme qualunque di parole, ma un insieme organizzato, che abbia senso compiuto e possa dunque comunicare un messaggio a un ricevente.
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lunedì 24 agosto 2009
Che cos'è un testo
mercoledì 30 aprile 2008
Macchina usata per la follatura: follone
Macchina usata per la follatura dei tessuti di lana e fibre simili, allo scopo di conferire al tessuto stesso resistenza e impermeabilità. Il follone può essere: a martello, in cui un martello percuote nel senso della lunghezza il tessuto posto su due piani girevoli che in tal modo lo comprimono nel senso della lunghezza; oppure a cilindri, in cui la stoffa, piegata e cucita in modo da formare un nastro senza fine, è soggetta alla compressione per opera di due cilindri nel senso della larghezza, ed essendo costretta a passare per uno stretto canale, subisce cosi l'azione di compressione anche nel senso della lunghezza.
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