Macchina per la filatura; trasforma i lucignoli di prefilatura in filati. Le operazioni fondamentali compiute dalla macchina sono tre: stiratura, per assottigliare il lucignolo (o stoppino); torsione, cioè trasformazione in filo; incannatura, cioè avvolgimento del filo su spola. Il filatoio è detto continuo quando le tre operazioni avvengono senza soluzione di continuità nel tempo; intermittente, se è lasciato un certo intervallo fra le prime due operazioni e l'incannatura. Filatoi continui sono il F. ad anello, detto anche ring, usato per lana e cotone; il filatoio ad alette, per lino, canapa e iuta; il filtoio a campana per le lunghe lane inglesi. I filatoi intermittenti, usati per lana e cotone, sono detti self-acting.
martedì 29 aprile 2008
mercoledì 23 aprile 2008
Macchina escavatrice
Macchina usata per lo scavo e lo spostamento di terra, sia in superficie, sia sott'acqua; in quest'ultimo caso è più propriamente chiamata draga. L'elemento fondamentale di un'escavatrice è la benna mordente a due o più valve, eventualmente fornite di denti per terreni compatti e resistenti. La benna è comandata da due funi, una di apertura e una di sollevamento; permette lo scavo in spazi limitati od a grandi profondità (anche oltre 50 m. sotto il livello del mare). Neil'escavatrice a cucchiaio, montata su cingoli, l'elemento escavatore è un grosso badile munito di cucchiaio che raschia il terreno e scarica la terra di scavo. Altra escavatrici è quella a benna strisciante, dove la benna striscia sul terreno e si riempie; viene spinta poi verso una botola in cui scarica il materiale e quindi, invertendo il moto, torna indietro e riprende il ciclo. Si hanno infine le escavatrici a catena di tazze, formate da una catena di tazze che viene spinta, in moto continuo, sul terreno.